Effemeridi planetarie

Versione 0.77

IL CIELO DI QUALSIASI ISTANTE (alla prima apertura richiede acuni secondi di download) 

SOLE - Solstizi ed equinozi - Analemma

LUNA

MERCURIO - Fasi di un anno

VENERE - Fasi di un anno - elongazione

MARTE

GIOVE

SATURNO - Aspetto degli anelli in un anno

URANO

NETTUNO 

Visibilità dei pianeti 

Moto proprio dei pianeti in un anno (alla prima apertura richiede acuni secondi di download)

Come leggere i diagrammi altazimutali.

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Il semicerchio a sinistra

Il semicerchio di sinistra rappresenta la verticale dell'astro; Lo zenit è l'apice superiore e il nadir l'apice inferiore. Il quadrante superiore azzurro (parte visibile della verticale) e quello inferiore color ocra (parte invisibile) sono separati dalla linea di orizzonte (altezza 0°). Il centro del semicerchio rappresenta la posizione dell'osservatore e la linea rossa che congiunge il centro con l'astro rappresenta la linea di visuale. L'astro è rappresentato sempre lungo la semicirconferenza e ci offre immediatamente l'informazione della sua altezza rispetto all'orizzonte. In questo esempio l'astro (Saturno) si trova a poco più di 30° di altezza.

Il cerchio a destra

Il cerchio a destra è la rappresentazione della sfera celeste vista dallo zenit locale (proiezione zenitale ortografica). Immaginiamo di sollevarci in verticale fino ad uscire dalla sfera celeste e osservarla da un punto al di sopra dello zenit, infinitamente lontano. Il centro del cerchio, infatti, è sia lo zenit che la posizione dell'osservatore. La linea rossa che congiunge lo zenit con l'astro è la linea di visuale. In questo modo è immediato capire in quale direzione rivolgersi per vederlo, rispetto alle direzioni cardinali. Da questo cerchio si ottengono anche indicazioni di altezza: i cerchi concentrici sono paralleli di altezza (almicantarat). Un astro che si trova all'orizzonte sarà rappresentanto lungo la circonferenza mentre è tanto più vicino al centro del cerchio quanto maggiore è la sua altezza rispetto all'orizzonte. In entrambi i diagrammi, l'astro viene rappresentato anche se attualmente è invisibile, ma in questo caso la sua linea di visuale diventa di colore scuro.

Lo sfondo del cerchio cambia colore a seconda di tre situazioni:

colore blu - è notte (il Sole in quel momento si trova a meno di -6° di altezza)

colore rosso - crepuscolo civile (il Sole si trova tra 0° e -6° di altezza)

colore azzurro - giorno (il Sole si trova al di sopra dell'orizzonte)

 

Premesse sul software

I moduli di calcolo delle effemeridi planetarie si basano su routine che ho scritto quasi interamente in Javascript. Il calcolo delle effemeridi solari e lunari è basato soprattutto sulle indicazioni contenute nel libro di Jean Meeus Astronomical Algorithms (2009). Le posizioni del Sole e dei pianeti sono calcolate utilizzano le serie periodiche complete della teoria VSOP87; quasi tutte le routine di base (nutazione, obliquità, correzioni FK5 ecc.) sono ricavate sempre dalle indicazioni di Meeus. Ho trovato molti suggerimenti utili per l'utilizzo delle serie VSOP87 nelle pagine di J.Tanner PHP Science Labs.

Le effemeridi sono in fase di correzione, controllo e ulteriore sviluppo. Molti dei valori calcolati sono espressi con una precisione eccessiva, in particolare i tempi del sorgere e del tramontare degli astri, le altezze corrette per effetto della rifrazione (l'errore di altezza all'orizzonte si aggira sui +0.3 -0.3 gradi attorno ad un valore medio e può essere anche maggiore), ma anche, in generale, i valori di angoli e tempi, nei quali i secondi sono dichiarati con una o due cifre decimali. Non si tratta di presunzione: il software è in fase di sviluppo e in questo modo posso eseguire più agevolmente i confronti con altri software per valutare gli errori.

 Consiglio l'uso di Mozilla Firefox, in particolare per la corretta visualizzazione degli elementi grafici Canvas di HTML5. Alcuni algoritmi sono piuttosto "pesanti" per Javascript che è un linguaggio interpretato, lato client. Gli algoritmi, soprattutto quando sono ricorsivi, richiedendo a volte la ripetizione di migliaia di righe di codice per ciascun ciclo. In questi casi, se la macchina non è troppo veloce (tablet o smartphone), si possono verificare dei tempi di attesa di alcuni secondi soprattutto al primo caricamento della pagina ma anche dopo il click del tasto "calcola". Il vantaggio consiste nella portabilità di questo software, raggiungibile in web ed eseguibile interamente all'interno di un browser, senza necessità di installare programmi o plugin.

Si accolgono volentieri suggerimenti e correzioni (nicola.scarpel@istruzione.it).